L’arrivo dell’identità digitale europea non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica, ma apre nuove opportunità di progettazione per territori, pubbliche amministrazioni e organizzazioni del terzo settore. Con l’European Digital Identity Wallet, l’accesso ai servizi potrà diventare più semplice, sicuro e interoperabile, favorendo un rapporto più diretto tra cittadini, enti e istituzioni.
Perché questo cambiamento sia davvero inclusivo, sarà fondamentale accompagnare le comunità nella comprensione e nell’utilizzo dei nuovi strumenti digitali. PA ed ETS potranno progettare percorsi di formazione, sportelli di facilitazione, campagne informative e servizi territoriali capaci di sostenere anche le persone con minori competenze digitali, anziani, giovani e cittadini più fragili.
In questo senso, l’identità digitale europea diventa una leva per costruire progetti orientati all’accessibilità, alla fiducia e alla partecipazione. Collegare innovazione, DigComp e cittadinanza digitale significa trasformare una novità europea in un’occasione concreta per rafforzare competenze, servizi e inclusione nei territori, rendendo la transizione digitale più vicina ai bisogni reali delle comunità.
Scopri tutte le tappe del percorso formativo itinerante “Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale” e candidati ora.
Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.












0 commenti