Lo Spazio europeo dei dati sanitari, noto come European Health Data Space, nasce per rendere più semplice e sicuro l’accesso ai dati sanitari elettronici nell’Unione europea. Il quadro punta a favorire lo scambio delle informazioni tra sistemi nazionali, rafforzando allo stesso tempo il controllo delle persone sui propri dati e sostenendo ricerca, innovazione e politiche sanitarie più efficaci.
Per pubbliche amministrazioni, strutture sanitarie, università e organizzazioni del terzo settore, questa trasformazione richiede nuovi strumenti, competenze e forme di collaborazione. Non basta digitalizzare i documenti: occorre progettare servizi interoperabili, comprensibili e adatti alle diverse esigenze dei cittadini.
In linea con Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale, lo spazio europeo dei dati sanitari può diventare un ambito concreto di progettazione. Programmi europei dedicati alla salute e alla transizione digitale possono sostenere formazione, infrastrutture, sperimentazioni e partenariati capaci di trasformare una politica europea in servizi più vicini ai territori, capaci di generare benefici concreti per le comunità.
Il quadro europeo disciplina sia l’accesso e lo scambio dei dati sanitari sia il loro utilizzo per ricerca, innovazione e politiche pubbliche.
Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.












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