Le trasformazioni digitale, verde e demografica stanno modificando il lavoro, i servizi e i bisogni dei territori. La Union of Skills è la strategia con cui la Commissione europea punta a rafforzare istruzione e formazione di qualità, sostenere l’aggiornamento e la riqualificazione degli adulti, ridurre le carenze di competenze e facilitare l’incontro tra persone, imprese e opportunità professionali. Tra le priorità rientrano anche le competenze di base e la capacità dell’Europa di attrarre e valorizzare talenti.
La strategia propone quindi un approccio che non separa scuola, lavoro e inclusione sociale: apprendere lungo tutto l’arco della vita diventa una condizione per partecipare ai cambiamenti in corso e affrontarli con maggiore autonomia.
Per enti pubblici, scuole e organizzazioni del terzo settore, questa è una chiave progettuale concreta. Analizzare i fabbisogni, coinvolgere i destinatari, costruire partenariati e definire percorsi accessibili consente di trasformare priorità europee in interventi utili. È una prospettiva coerente con Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale, dove formazione, occupabilità e partecipazione possono diventare leve di sviluppo per comunità e territori.
Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.












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