L’intelligenza artificiale sta entrando in servizi pubblici, lavoro, informazione e processi decisionali. Per questo l’Unione europea, con il proprio quadro normativo sull’IA, non interviene solo per regolare la tecnologia, ma per promuovere sistemi affidabili, sicuri e centrati sulla persona. In questo contesto, l’AI literacy diventa una competenza fondamentale per comprendere opportunità, limiti e rischi degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Parlare di AI literacy significa saper riconoscere quando si utilizza un sistema di IA, valutare l’affidabilità e comprendere possibili impatti legati a trasparenza, dati, discriminazioni e responsabilità. È una competenza sempre più importante per cittadini, operatori pubblici, scuole, enti locali e organizzazioni del terzo settore.
In linea con gli obiettivi di Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale, l’AI literacy può diventare un ambito concreto di progettazione europea: percorsi formativi, risorse online e iniziative territoriali possono rafforzare competenze professionali, partecipazione attiva e uso consapevole delle tecnologie.
Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.












0 commenti