Per TikTok siamo tutti vecchi

22 Marzo, 2023
a cura di Alessandro Maria Benedetti Aloisi

I filtri che modificano l’aspetto e la continua promozione di prodotti di bellezza portano molti utenti più giovani a definire anziano – e discriminare – chi invece non lo è per niente

Con l’avvento di TikTok si è rafforzato il fenomeno dell’Ageismo, ossia discriminare un individuo in base all’età. Singolare è ciò che è accaduto alla TikToker americana Kelsey Laurier, la quale ha iniziato a caricare contenuti di lifestyle sulla piattaforma cinese nel 2021. Il suo pubblico è sempre stato tranquillo, salvo qualche eccezione, ossia individui che la insultano senza motivo definendola “finita, pessima e vecchia”. Ciò che rende incredibile questo tipo di commenti è che la ragazza, ha solo 29 anni.

Il fenomeno dell’ageismo c’è sempre stato, ma sicuramente con l’avvento dei social esso ha assunto un peso più marcato dato che le piattaforme digitali hanno poca supervisione a differenza dei giornali e riviste, le quali adottano un filtro utile a non rendere un commento tossico e ostile.

L’ageismo non può scindere dall’odierno capitalismo, infatti TikTok ha uno shop dove vende creme anti-invecchiamento che possono essere acquistate in qualsiasi momento. Sicuramente questo tipo di merchandising non aiuta a mitigare questo fenomeno, creando negli individui estremamente giovani problemi di non poca rilevanza. Per provare a risolvere questo problema bisognerebbe creare contenuti digitali sul fenomeno dell’invecchiamento normalizzandolo.

Fonte: wired.it

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