Che cos’è e come lo si diventa?
Il Web Developer, o sviluppatore web, ha l’onere di gestire l’intera area tecnica del sito; per fare ciò risulta necessario avere diversi linguaggi di programmazione tutt’altro che semplici come Phyton, PHP, SQL ecc.
Sostanzialmente il compito del programmatore è quello di trasformare le idee e i concetti sviluppati dal designer in portali web funzionanti.
Possiamo dire che il Web Developer si occupa del lavoro “sporco”, costruendo da zero il sito, avendo l’ulteriore incarico di codificare e configurare server e database, incorporando, inoltre funzionalità di vario genere, eseguendo test e debug per poi gestire eventualmente anche servizi post-lancio.
Da quanto detto si può dedurre che diventare un web developer esperto e competente non è affatto facile nonostante non sia necessaria una laurea universitaria. È però necessaria l’acquisizione di skills specifiche fondamentali.
Chiaramente non tutti i web developer si occupano delle stesse cose, infatti esistono diverse tipologie di questa professione.
La prima è lo sviluppatore back-end: esperto in programmazione e nell’uso di linguaggi software complessi (Java, SQL e C), il suo scopo è quello di progettare la struttura principale del sito web.
Per quanto riguarda lo sviluppatore front-end, esso si occupa di linguaggi di programmazione differenti (come ad esempio HTML, CSS e JavaScript) dello sviluppatore back-end dato che il fine ultimo è diverso, difatti questa figura si occupa dello sviluppo lato client, ossia creano elementi che l’utente vede.
La terza tipologia è lo sviluppatore full-stack, si tratta di una figura che ha competenze sia in ambito back-end che front-end, considerandolo quindi una figura più completa ed esperta.












0 commenti