Lilia Giugni è l’autrice di un saggio sul lato oscuro della tecnologia: “Il web amplifica le ingiustizie di genere presenti nella società. I codici etici aziendali? Buoni propositi, ma nessuno li ha attuati”
Lorenzo Guadagnucci Non è una Rete per donne. Anzi, è spesso e volentieri contro le donne: non solo sui social, ma anche lungo la filiera tutt’altro che pulita dell’economia digitale. Lilia Giugni parla di sessismo del capitalismo digitale e si dichiara femminista: ha scritto a Cambridge– dove ha studiato e ora insegna– in italiano e in inglese un libro, La rete non ci salverà (Longanesi), che affronta la questione in termini sistemici.
Fonte: quotidiano.net












0 commenti