Il 13 ottobre, a Napoli, la nuova tappa di Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale offrirà un’occasione di confronto e apprendimento condiviso sulle opportunità dei fondi europei, per costruire insieme una cittadinanza più attiva e partecipe dello sviluppo dei territori.
Nel cuore della strategia digitale europea, il Digital Services Act (DSA) introduce regole precise per le piattaforme e i motori di ricerca di dimensioni molto grandi, i cosiddetti VLOPs e VLOSEs, che raggiungono oltre 45 milioni di utenti mensili nell’Unione. Questi attori, per la loro influenza sui flussi di informazione e sul mercato, sono chiamati a rispettare obblighi più severi, fondati su trasparenza, sicurezza e responsabilità.
Le nuove norme impongono loro di valutare e mitigare i rischi sistemici derivanti dalle proprie attività, come la diffusione di contenuti illegali, la manipolazione dei processi elettorali o gli effetti negativi sul benessere mentale degli utenti. Le piattaforme devono inoltre sottoporsi a verifiche indipendenti e garantire un accesso equo ai dati per i ricercatori, in modo da rendere il controllo pubblico parte integrante della governance digitale europea.
Con queste disposizioni, l’Unione europea definisce un modello di responsabilità condivisa tra settore privato, istituzioni e cittadini, rafforzando la fiducia nello spazio digitale e promuovendo un ecosistema online più equo e trasparente.
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Progetto finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017












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