«Sia la città sia la regione hanno un potenziale digitale ancora inespresso e il divario è forte». Venerdì alla Nuvola Lavazza il Festival del digitale popolare apre con un focus su Torino e il Piemonte, radunando sul palco i protagonisti del settore.
A fare gli onori di casa, dopo l’intervento del sindaco di Torino Stefano Lo Russo che apre i lavori, l’assessora alla transizione digitale Chiara Foglietta: «Il digitale serve se è uno strumento nelle mani di tutti. A Torino c’è molta sperimentazione. La tecnologia deve incidere sulla qualità della vita dei cittadini: penso ai sensori per controllare i parcheggi riservati ai disabili, come ai controlli sulle eco-isole. È qui che la tecnologia fa la differenza. Vogliamo coinvolgere nella rivoluzione digitale i cittadini, tutti. Ma soprattutto i più anziani che non devono essere lasciati indietro e che sono la maggior parte degli abitanti di Torino. Iniziamo a lavorare, però, anche per riportare il Festival del digitale popolare il prossimo anno qui in città», conclude strappando una promessa.
Fonte: corriere.it












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