Il divario digitale penalizza gli anziani

03 Maggio, 2023
a cura di Associazione Fibonacci

Come l’analfabetizzazione digitale danneggia i meno giovani

La nostra società attuale punta ad una continua digitalizzazione, partendo dalle scuole, passando per le imprese fino alla pubblica amministrazione. Purtroppo il più delle volte ci si dimentica di alcune fasce della popolazione che vengono lasciate indietro. Sicuramente tutti i vari accorgimenti digitali risultano estremamente utili come le mail, le chat, gli accessi digitalizzati con password e codici, ma gran parte delle persone appartenenti alla fascia d’età più alta non sono in grado di utilizzare questi servizi dato che spesso non sanno usare un cellulare o un pc, strumenti fondamentali per lo svolgimento della maggior parte delle pratiche burocratiche. È imperativo avere sempre un’alternativa per assistere tutti coloro che non dispongono di tali strumenti. In caso contrario il rischio di escludere sempre di più tutte le fasce meno “tecnologiche”. Chiaramente i soggetti maggiormente colpiti da questo “digital divide” (divario digitale) sarebbero gli anziani. Gli sportelli sindacali forniscono spesso assistenza ma, in determinati casi, dovrebbe essere la pubblica amministrazione a farlo. Da un’indagine svolta in Veneto dalla Cgil è emerso che una delle problematiche più ricorrenti per gli anziani è rappresentato dallo Spid, ossia l’identità digitale. Bisogna senza alcun dubbio attivarsi e migliorare questa situazione che è assolutamente inaccettabile in un paese importante come l’Italia.

Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/

Leggi l’articolo completo

Progetti

Visita la sezione
dedicata ai progetti realizzati da Fibonacci APS

CORSI

Dai uno sguardo ai nostri corsi.

Le lezioni sono fruibili da  PC, smartphone e tablet.

Articoli recenti

Commenti

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri articoli in questa categoria