Il Decennio Digitale a metà percorso: sfide, progressi e prospettive

24 Settembre, 2025
a cura di Associazione Fibonacci

Il percorso formativo itinerante “Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale” è stato ideato con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo locale, valorizzando le opportunità offerte dall’Unione europea.

A metà del Decennio Digitale, le infrastrutture e i servizi pubblici digitali registrano progressi costanti, ponendo le fondamenta di una società più inclusiva e interconnessa. Si pensi, ad esempio, all’accesso alle cartelle cliniche elettroniche, che procede a ritmo sostenuto e potrebbe raggiungere il proprio obiettivo in anticipo. Tuttavia, le competenze digitali continuano a rappresentare il principale ostacolo, rischiando di vanificare i risultati ottenuti in materia di infrastrutture e servizi. Senza dotare i cittadini delle conoscenze necessarie per utilizzare efficacemente gli strumenti digitali, la trasformazione non potrà dirsi compiuta.

Per restare allineati agli obiettivi del 2030, occorrono investimenti mirati e politiche incisive, capaci di colmare i divari ancora esistenti. Un aspetto incoraggiante risiede nella trasparenza: i dati e le analisi alla base di questi progressi sono accessibili a chiunque, rendendo la transizione digitale non solo misurabile, ma anche una responsabilità condivisa. La valutazione aperta dei risultati conseguiti permette a tutti gli attori coinvolti di individuare le aree di intervento prioritario e contribuire concretamente al conseguimento della visione comune per il 2030.

Nel 2025, pur in un contesto complesso, il programma strategico per il Decennio Digitale si conferma come punto di riferimento essenziale per guidare la trasformazione dell’Unione. I progressi registrati nella digitalizzazione dei servizi pubblici, nell’estensione della copertura di base del 5G e nell’implementazione di nodi periferici per un’elaborazione dei dati più rapida ed efficiente sono significativi, ma persistono lacune critiche. Gli Stati membri hanno risposto alle raccomandazioni formulate lo scorso anno, inserendo nelle rispettive tabelle di marcia 1.910 misure per un valore complessivo di 288,6 miliardi di euro, pari all’1,14% del PIL dell’UE.

A metà del percorso, il tempo dell’azione è adesso. Il 2025 rappresenta un anno decisivo per accelerare gli sforzi, affrontare le principali criticità e imprimere un’accelerazione decisiva alla trasformazione digitale dell’Europa. Il raggiungimento dei traguardi e degli obiettivi prefissati consentirà all’Unione di liberare benefici economici stimati fino all’1,8% del PIL, rafforzare la propria sovranità e garantire che i cittadini possano non solo proteggersi, ma anche cogliere appieno le opportunità offerte dalla diffusione delle tecnologie digitali.

Scopri tutte le tappe del percorso formativo itinerante “Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale” e candidati ora.

Progetto finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017

Progetti

Visita la sezione
dedicata ai progetti realizzati da Fibonacci APS

CORSI

Dai uno sguardo ai nostri corsi.

Le lezioni sono fruibili da  PC, smartphone e tablet.

Articoli recenti

Commenti

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri articoli in questa categoria