Digitalizzazione, presa in carico territoriale, prossimità al cittadino. Parole d’ordine per affrontare le sfide della sanità di oggi e di domani. Le linee guida nazionali e regionali, nonché il PNRR, sono chiarissimi in merito. E la sanità ferrarese ha imboccato questa direzione in maniera decisa grazie al progetto “Azienda Sanitaria Digitale”, fortemente voluto dalla direttrice generale di Ausl e Azienda ospedaliero universitaria Monica Calamai.
La “rivoluzione digitale” in atto per la medicina ferrarese può avere effetti positivi in particolare sui pazienti cronici, attraverso maggiori follow up e per quelli residenti in zone disagiate, come ad esempio le aree interne del territorio provinciale.
Si è dunque dato avvio al Piano Strategico Digitale, in sinergia con le scelte e gli indirizzi della Regione Emilia-Romagna, in particolare per le Aree interne del Ferrarese.
Basato su un orizzonte temporale di tre anni il piano punta a: definire una presa in carico multi-disciplinare e professionale; promuovere un’assistenza di prossimità con rapporto “one to one” tra operatore e paziente; rinforzare sia il sistema ospedaliero sia quello territoriale, migliorando l’integrazione tra professionisti e la ricerca; monitorare il rispetto degli obiettivi e i risultati conseguiti.
Fonte: quotidianosanita.it












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