Il percorso formativo itinerante “Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale” procede con la sua sesta tappa, che si sta svolgendo a Firenze dal 16 al 20 giugno. Lo scopo dell’iniziativa è rafforzare le competenze delle organizzazioni del terzo settore e del Settore Pubblico, affinché possano accedere ai finanziamenti europei.
Nel precedente articolo abbiamo parlato del DigComp 2.2, il quadro di riferimento europeo che offre una base condivisa per identificare e descrivere le competenze digitali fondamentali. Lo strumento promuove l’innalzamento del livello di competenze digitali nei diversi segmenti della popolazione, contribuendo all’adattamento alle trasformazioni del mondo digitale.
Secondo il DigComp, la competenza digitale si configura come la capacità di utilizzare in modo sicuro, consapevole e responsabile le tecnologie digitali, risultato dell’integrazione equilibrata di conoscenze, abilità pratiche e atteggiamenti critici. Il framework individua cinque aree principali di competenza, ciascuna articolata in competenze specifiche:
- alfabetizzazione su informazioni e dati: articolare i bisogni informativi, individuare e recuperare dati, informazioni e contenuti digitali. Valutare la pertinenza della fonte e del suo contenuto. Archiviare, gestire e organizzare dati, informazioni e contenuti digitali;
- comunicazione e collaborazione: interagire e collaborare attraverso le tecnologie digitali, rispettando la diversità culturale e generazionale. Comprende anche la partecipazione civica mediante servizi digitali e la gestione dell’identità e della reputazione online;
- creazione di contenuti digitali: produzione e modifica di contenuti digitali, integrazione di nuove informazioni in conoscenze esistenti, corretta applicazione del diritto d’autore e capacità di programmare o impartire istruzioni a sistemi informatici;
- sicurezza: protezione di dispositivi, dati personali e privacy. Coinvolge anche la tutela del benessere fisico e psicologico dell’utente, la promozione dell’inclusione sociale e la consapevolezza dell’impatto ambientale delle tecnologie digitali;
- risolvere problemi: comprende l’identificazione e la gestione di problematiche in ambienti digitali, l’uso innovativo delle tecnologie per migliorare processi e prodotti, nonché la capacità di aggiornarsi in modo continuo di fronte all’evoluzione tecnologica.
Questo impianto strutturale rende il DigComp 2.2 uno strumento flessibile, aggiornato e adatto a una molteplicità di contesti, dalla formazione scolastica alla riqualificazione professionale, fino all’inclusione digitale delle fasce più vulnerabili.
Clicca qui per esplorare il percorso formativo itinerante del progetto “Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale”
Per maggiori informazioni e se sei interessato invia la tua candidatura al seguente link.
Progetto finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017












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