Questo mese il percorso formativo “Progettare in Italia per una Cittadinanza Globale” prosegue a Milano, dove farà tappa dal 15 al 19 settembre. Il percorso itinerante ha lo scopo di rafforzare le competenze nell’Europrogettazione delle organizzazioni del terzo settore e del Settore Pubblico, affinché possano accedere ai finanziamenti europei.
Nel 2021 l’Unione europea ha avviato il programma strategico Decennio Digitale, con l’ambizioso obiettivo di conseguire la piena sovranità digitale entro il 2030. Con il 2025 che segna la metà del percorso, si apre l’occasione per un’analisi dei progressi finora raggiunti.
L’infrastruttura digitale è pronta?
Un’infrastruttura di rete solida, veloce e affidabile rappresenta la condizione essenziale affinché ogni cittadino possa partecipare pienamente alla vita economica e sociale. Con questa consapevolezza, il Decennio Digitale ha fissato traguardi specifici nel campo delle infrastrutture digitali, individuando indicatori chiave di prestazione (KPI) ad alto impatto sociale.
Tre in particolare rivestono un ruolo centrale:
- Connettività Gigabit per tutte le famiglie entro il 2030: connessioni Internet ultraveloce con velocità di almeno 1 gigabit al secondo, sufficienti a supportare simultaneamente streaming, lavoro da remoto e molteplici dispositivi connessi;
- Copertura FTTP (Fiber to the Premises): la tecnologia a banda larga che porta la fibra ottica direttamente nelle abitazioni, abilitando connessioni gigabit ad alte prestazioni;
- copertura 5G in tutte le aree popolate: misurata come quota di città e aree edificate coperte da almeno una rete 5G, in grado di fornire Internet mobile ad alta velocità e abilitare i futuri servizi digitali.
I dati mostrano una tendenza complessivamente positiva, con la copertura 5G in posizione di leadership. Nel 2023 essa ha raggiunto l’89,3% delle aree popolate, confermandosi sulla traiettoria per la copertura totale entro il 2030. La connettività Gigabit è salita al 78,8% delle famiglie, con proiezioni che stimano un raggiungimento del 94,7% entro il 2030, un risultato significativo ma leggermente distante dall’obiettivo del 100%. Ancora più dinamico l’andamento della copertura FTTP, che in un solo anno è passata dal 56,4% del 2022 al 64% nel 2023, con una crescita di 7,6 punti percentuali. Nonostante il ritmo sostenuto, rimane l’indicatore con il maggior divario rispetto al traguardo fissato: le stime per il 2030 si attestano all’89,5%, lasciando un margine di criticità maggiore rispetto agli altri KPI.
Il mantenimento della traiettoria verso gli obiettivi del 2030 dipenderà in larga misura da investimenti continui e mirati nelle infrastrutture digitali. In questo quadro, l’espansione della copertura FTTP assume un rilievo strategico: non solo come aggiornamento tecnologico, ma anche come strumento per garantire equità di accesso tra territori. Accelerare la diffusione della fibra ottica significa offrire alle comunità rurali le stesse opportunità delle aree urbane, contribuendo a rendere inclusiva la trasformazione digitale europea.
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Per maggiori informazioni e se sei interessato invia la tua candidatura al seguente link.
Progetto finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017












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