C’è davvero da sperare che il prossimo Parlamento, a prescindere dagli equilibri politici, si occupi di una serie di questioni centrali per il futuro della cultura digitale
I temi delle regole della Rete e della crescita della cultura digitale sono stati completamente ignorati in campagna elettorale. I vari partiti hanno inserito nei loro programmi alcuni espliciti riferimenti alla digitalizzazione delle attività delle imprese, anche alla luce degli investimenti previsti dal Pnrr. Tuttavia viene da chiedersi quanti cittadini decideranno se e per chi votare sulla base della lettura di quei programmi. A dominare sono state le risse televisive e gli scontri su argomenti di giornata piuttosto che i seri confronti sulle diverse visioni di società e di Paese. La Rete rimane uno snodo fondamentale per lo sviluppo dell’economia e delle nuove generazioni, ma evidentemente non viene considerato un argomento in grado di spostare voti. Di qui la sua irrilevanza in campagna elettorale. Ma c’è davvero da sperare che il prossimo Parlamento, a prescindere dagli equilibri politici, si occupi di una serie di questioni centrali per il futuro della cultura digitale.
Fonte: ilgiornale.it












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