La Commissione ha assegnato gare per 63 milioni di euro per sviluppare un wallet su cui conservare i nostri documenti di identità, sulla falsariga delle app del green pass. Ma su tutto il resto si litiga ancora. Le imprese temono lock-in tecnologici. I colossi del web sono contro il Consiglio europeo. E Spid rischia di rimanere fuori dalla partita
Inventare un sistema di identità digitale comune in Europa è più complicato del previsto. Sulla carta, l’idea è semplice. Tra qualche anno (l’obiettivo è il 2025) ogni cittadino dei 27 Stati dell’Unione avrà una app su cui potrà caricare i suoi documenti: carta di identità, patente, tessera sanitaria, ma anche documenti catastali della casa o titoli di studio. Quando deve dimostrare in qualche forma la propria identità, anziché fornire il singolo documento, sfodera la app europea. E solo lo stretto indispensabile per la richiesta. Vuoi sapere se sono maggiorenne? Ecco l’età. Hai bisogno di controllare se la mia patente è valida? Qui la data di scadenza.
Fonte: wired.it












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