Digital Europe dialoga in modo sempre più stretto con le politiche nazionali e territoriali, creando sinergie con strumenti come il PNRR e le strategie regionali di innovazione. Questo rende il programma particolarmente interessante per enti locali, associazioni e soggetti che operano a livello territoriale.
I progetti finanziati possono migliorare i servizi pubblici, rafforzare le competenze degli operatori, sostenere la digitalizzazione dei processi e aumentare la resilienza dei territori. Ma per cogliere queste opportunità serve una progettazione europea strutturata, capace di connettere bisogni locali e priorità comunitarie.
Digital Europe dimostra che l’Europa non è lontana: entra nei comuni, nei servizi, nelle organizzazioni che sanno progettare con visione. Tuttavia, senza competenze adeguate, il rischio è restare spettatori di un processo che invece può essere governato.
Il corso “Progettare in Italia” nasce proprio per colmare questo divario, offrendo un percorso pratico per leggere i bandi, costruire progetti e rafforzare la capacità progettuale delle organizzazioni, Pubbliche Amministrazioni e liberi professionisti. Perché l’impatto europeo inizia sempre da una buona progettazione locale.












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