Il programma Digital Europe rappresenta una delle leve più concrete con cui l’Unione europea sta rafforzando la propria autonomia tecnologica e competitività globale.
Con un budget dedicato a settori chiave come intelligenza artificiale, cloud, dati, cybersecurity e competenze digitali, Digital Europe punta a colmare il divario tra innovazione e utilizzo reale. Pensato per portare il digitale “a terra”, dentro le pubbliche amministrazioni, le imprese, il Terzo Settore e i territori.
Per enti pubblici, ETS, università, centri di formazione e PMI, questo programma non è solo un’opportunità di finanziamento, ma un cambio di paradigma: i progetti devono essere concreti, orientati all’impatto e costruiti attraverso partenariati solidi e transnazionali. Questo richiede capacità di lettura delle policy europee, conoscenza delle call e una progettazione strutturata.
In questo contesto, la figura dell’europrogettista evolve: non basta più saper compilare un formulario, ma è necessario comprendere le strategie digitali europee, dialogare con stakeholder diversi e tradurre bisogni reali in proposte credibili.
È proprio su queste competenze che si innesta il corso “Progettare in Italia”, pensato per fornire strumenti pratici e metodo a chi vuole muoversi con consapevolezza nel panorama dei programmi europei, a partire da quelli più strategici come Digital Europe.
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Progetto finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2023 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017












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