Un solo obiettivo: potenziamento digitale
Al fine di conseguire scopi e mete legate alla dimensione digitale, la Commissione europea intenderà velocizzare e agevolare l’avvio di iniziative multinazionali, ovvero progetti di ampia portata che non potrebbero essere realizzati individualmente da alcun singolo Stato membro.
Questi progetti potrebbero portare a:
- combinare investimenti provenienti dal bilancio dell’UE, anche dal dispositivo per la ripresa e la resilienza, dagli Stati membri e dal settore privato
- colmare le lacune dell’UE nelle capacità critiche individuate
- sostenere un mercato unico digitale interconnesso, interoperabile e sicuro
La Commissione ha individuato un elenco iniziale di progetti multinazionali, fra cui figurano settori di investimento quali:
- le infrastrutture per i dati
- i processori a bassa potenza
- la comunicazione 5G
- il calcolo ad alte prestazioni
- la comunicazione quantistica sicura
- la pubblica amministrazione
- la blockchain
- i poli dell’innovazione digitale
- le competenze digitali
In conformità dei rapporti DESI del 2022, nell’anno 2021 gli Stati membri hanno allocato in media il 26% della loro dotazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza alla transizione digitale, superando la soglia obbligatoria del 20%.
Tra gli Stati membri che hanno deciso di investire oltre il 30% dei propri finanziamenti RRF nella transizione digitale figurano Austria, Germania, Lussemburgo, Irlanda e Lituania.












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