La digitalizzazione oggi permette a documenti di grande valore di non cedere all’usura del tempo e di cristallizzare per sempre la storia del nostro territorio
Penso di non esagerare dicendo che, tra oltre cento eventi di alto valore e ottima qualità, la digitalizzazione del fondo Fenoglio sarà l’eredità più grande che ci lasceranno i dodici mesi del centenario dedicato al grande scrittore albese.
La digitalizzazione di quaderni manoscritti, fogli dattiloscritti, redazioni complete e bozze, traduzioni dall’inglese e testi teatrali è stata resa possibile grazie al sostegno di Banca d’Alba ed è stata realizzata da Promemoria Group, un’istituzione del settore, l’azienda a cui si è affidata anche la fondazione Radici, di cui mi onoro di essere direttore, per la realizzazione di quello che diventerà il “Grande archivio digitale della memoria” di questo territorio.
Fonte: lavocedialba.it












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